LE “LAME DELLE CERBAIE”

Domenica scorsa c’è stata l’naugurazione pubblica delle “lame d’acqua” ricreate lungo la rete dei sentieri
dei boschi ex-Opera Pia Landini Marchiani, di proprietà del Comune di Fucecchio, a conclusione di un progetto di realizzazione di zone umide a valenza naturalistica, di cui l’Ecoistituto delle Cerbaie è stato progettista e supporto alla direzione lavori.
In questa zona vi erano un tempo zone palustri stagionali, le lame appunto, distese d’acqua non troppo profonda che costituivano perfetti siti per la riproduzione degli anfibi, essendo lievi depressioni allagate durante Inverno e Primavera, asciugandosi poi in Estate, evitando la permanenza di fauna ittica, non proprio gradita dai nostri amici a quattro zampe. Sono stati ricreati tre specchi d’acqua in due ambienti vicini, ma leggermente diversi.
Come al solito la mattinata è stata estremamente piacevole e didattica, grazie al susseguirsi di sorprese floro-faunistiche, oltre che alla piacevole compagnia.
Inserisco qualche foto, forse così riesco a spiegarmi meglio.

Prima lama, in comunicazione con la seconda per tracimazione.

Seconda lama, sullo sfondo si intravede la prima.

Lungo il cammino ci siamo soffermati al “Laghetto delle Forre”, specchio d’acqua permanente nel bel mezzo del bosco.

Terza lama, ambiente più aperto e soleggiato.

Un ragno lupo maschio “preso” al volo.

Papilio machaon intenta a suggere nettare.

Ophrys sphegodes presso un prato in zona.

Altra Ophrys sphegodes

… in ambiente.

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